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Lettera di Addio…..

Cosa mi attira di te.nel tempo passato, nel
tempo remoto nel futuro prossimo, si chiama entità…
La presenza e la
mancanza, vedere la luna e non poterla toccare averti dentro e non poterti vedere.
Cerco e non trovo nulla, tutto sembra vuoto, e nel vuoto la tua
essenza a soddisfare le mie immaginazioni. Presumo i tuoi occhi e dentro
smeraldi accecano ed illuminano i miei turbamenti notturni. Fantasia di amartivoglia di possederti,
in simbiosi con il tuo essere. La tua bocca il mio
respiro, i tuoi occhi la veggenza della mia anima, le tue mani il prolungamento
dei miei sensi, e lì su ciò che batte e pulsa forte, vorrei tatuare due parole,
anima mia.

Il tempo passato non ha lasciato ricordi, la mente è vuota di
ogni sensazione, il tormento è il protagonista della mia vita, troppo scarna.
Rammento i miei amori, quelli come acque che attraversando ponti, non hanno
bagnato pilastri e sponde, e ne sono deluso, eppure non si può cancellare un
viso, un corpo, il vocio di una persona che mormora nel tuo orecchio il suo
dissenso, per ogni cosa, giusta o sbagliata e nel ricordo che non c’è, ha
comunque lasciato tracce del suo passaggio.

Il tempo scorre
imperterrito, e spesso lo sento accelerare, come se non ci fosse più lo spazio
per l’ amore, il buco della clessidra si allarga, lasciando scorrere la sabbia
troppo velocemente, tanto da scavare le mie rughe, come solchi tra la pelle
arsa. E l’amore cresce..e nel cambiare la pila all’ orologio, aspetto. ci penso
cerco la polarità, blocco le lancette, mi distraggo, e lo porto in dietro di un
pò di ore, nell’ illusione di aver fermato la mia vecchiaia, che viaggia
nell’universo, e nello spazio infinito con le stelle.

~ di Blog Admin on 11 Giugno 2010.

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